carlo maria nartoni

piano solo

A solo piano concert can give voice to primordial instincts, wild desires, obscure or dormant feelings and it is through his constant and insatiable research that pianist Carlo Maria Nartoni searches for a “live” and ruthlessly sincere expression.
This aspect renders any of his concerts unique and unrepeatable event reaching an almost “magical” and “ritual” dimension.
Despite his participation in numerous national and international festivals and his new album "Syria" in trio with the Norwegians Adrian Myhr (double bass) and Tore Sandbakken (drums), Nartoni has found his most authentic and original form in recent years, especially as a soloist. His pianist of reference is certainly Keith Jarrett, who he can equate to in lyrical phrasing and diatonic but moreover in his extra-ordinary technique.
But we also find traces of innovative and unpredictable pianists like Paul Bley or Cecil Taylor.
With his reference to the avant-garde of the 20th century (Stravinsky to Hindemith), his concert will definitely be a real adventure from which it will be impossible to leave without feeling moved.



Un concerto in piano solo può dare voce a istinti primordiali, a desideri feroci, a parti oscure o assopite di sé. È attraverso una costante e insaziabile ricerca che Carlo Maria Nartoni trova un’espressione sempre viva e spietatamente sincera. Questo aspetto rende qualsiasi concerto un evento unico e irripetibile, che può raggiungere una dimensione dal sapore quasi magico e rituale.
Nonostante la partecipazione a numerosi festival nazionali e internazionali e il recente album per la Unit Records “Syria” in trio con i norvegesi Adrian Myhr (contrabbasso) e Tore Sandbakken (batteria), Carlo Maria Nartoni ha trovato negli ultimi anni nelle performances per piano solo la sua dimensione più autentica e originale.
Il suo pianista di riferimento è senz’altro Keith Jarrett, cui lo accomuna il fraseggio lirico e diatonico ma anche la straordinaria tecnica, che lo porta a usare il pianoforte sfruttandone tutte le potenzialità timbriche e dinamiche.
Ma troviamo altresì tracce di pianisti innovativi e spericolati come Paul Bley o Cecil Taylor.
Con il suo riferimento alle avanguardie del XX secolo (da Stravinsky a Hindemith), il suo concerto sarà sicuramente una vera e propria avventura da cui non si può uscirne senza rimanere “smossi”,  in un qualche modo.

 

Extracts of new album

Opening - Carlo Maria Nartoni
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Canto II - Carlo Maria Nartoni
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Confession - Carlo Maria Nartoni
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Canto & Danza - Carlo Maria Nartoni
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Volatine - Carlo Maria Nartoni
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