L’essenza della musica di Carlo Maria è l’improvvisazione estemporanea 

attraverso quella che lui definisce la “poetica dell’istante”. In sintesi la

ricerca della verità del momento, il tentativo d’essere presente e nello

stesso tempo abbandonarsi per ricevere la musica e vibrare con essa.

Un processo di avvicinamento alle zone più intime e segrete, volto a trovare quella connessione, annullare il proprio “io” e diventare strumento puro di trasmissione tra la Musica già presente in natura e il mondo.

 

“Non penso in termini di genere musicale o stile, ma in base a ciò che mi “tocca” profondamente, che tocca certe corde dentro di me. Ecco che quando suono, improvviso, tocco qualcosa dentro, la mia essenza, le zone più segrete. Se mi affido a questo senza giudizio tutto magicamente funziona.

Per me l’Improvvisazione ha a che fare con la ricerca di abbandono, purezza, spontaneità, autenticità… VERITA’. Ed infine comunicazione di

tutto questo verso l’esterno. Quello che mi interessa è il processo creativo laddove la musica diventa avventura, densa di rischi e di equilibri fra

estremi e contrari."

Pianista e compositore in costante ricerca attraverso l’improvvisazione,

Carlo Maria Nartoni parte da una formazione classica per poi approdare al jazz e infine all’improvvisazione libera. E’ stato pianista della Civica Jazz Band di Milano diretta da Enrico Intra  e si è esibito in teatri e festival d’Europa con prestigiosi musicisti. Durante i concerti suona il pianoforte in modo non sempre convenzionale e utilizza altri strumenti per raggiungere sonorità particolari.

 

la poetica dell'istante